
Per anni l’obesità è stata raccontata come una colpa:
poca forza di volontà, scelte sbagliate, scarso impegno verso sé stessi.
Uno sguardo giudicante e riduttivo, che ha alimentato la distanza a sfavore della cura.
Oggi, finalmente, anche in Italia, questo paradigma cambia: l’obesità è riconosciuta come una malattia cronica e complessa, che merita ascolto, competenze e un approccio integrato.
In questa nuova visione, la chirurgia bariatrica non rappresenta una soluzione isolata, ma una tappa di un percorso più ampio, in cui la fisioterapia dermatofunzionale assume un ruolo fondamentale nell’accompagnare il paziente in una trasformazione completa, duratura e soddisfacente.
Nei pazienti con obesità grave (BMI > 40 o > 35 con comorbidità) la chirurgia bariatrica rappresenta il trattamento più efficace e rapido per ottenere una significativa riduzione del peso corporeo e per migliorare esponenzialmente la qualità di vita.
Oggi sappiamo che, affinché questo risultato sia duraturo, il paziente ha necessità di un importante supporto sia nel pre che post-bariatrico a livello multidisciplinare.
Indice
- Cos’è la chirurgia bariatrica
- Cosa accade ai tessuti nel post-bariatrico?
- Ruolo della fisioterapia dermatofunzionale
- Chirurgia plastica post-bariatrica
- L’importanza dell’approccio multidisciplinare
- Conclusioni
- Riferimenti scientifici
Cos’è la chirurgia bariatrica
Con il termine chirurgia bariatrica si indicano diversi interventi chirurgici che modificano lo stomaco e/o l’intestino per ridurre l’introduzione e l’assorbimento di cibo.
La tecnica che verrà utilizzata è individuata in base alla condizione del paziente al momento della richiesta e, ad oggi, le tecniche più comuni sono:
- Bypass gastrico (Roux-en-Y): riduce la capacità dello stomaco e devia parte dell’intestino, limitando sia l’introduzione che l’assorbimento dei nutrienti.
- Sleeve gastrectomy (gastrectomia verticale): consiste nella rimozione di circa l’80% dello stomaco, trasformandolo in un “tubo” che limita l’assunzione di cibo e modula ormoni come la grelina.
- Bendaggio gastrico regolabile (meno utilizzato oggi): prevede il posizionamento di un anello intorno alla parte alta dello stomaco per ridurne la capacità.
- Diversione biliopancreatica con switch duodenale: tecnica più complessa, che associa restrizione gastrica e malassorbimento intestinale.
Questi interventi non hanno solo un impatto sul peso, ma anche sul metabolismo: tra i benefici vediamo il miglioramento del controllo glicemico, la riduzione dell’ipertensione e del rischio cardiovascolare.
Ma cosa accade ai tessuti nel post-bariatrico?
Questo è importante comprenderlo, così da supportare il paziente al meglio nel post-intervento.
La perdita ponderale massiva comporta conseguenze cutanee e muscolari rilevanti:
- eccesso cutaneo (dermatocalasi) con formazione di pieghe;
- dermatiti da sfregamento e infezioni ricorrenti;
- cicatrici chirurgiche suscettibili di aderenze;
- edema linfatico persistente;
- alterazioni posturali legate al cambiamento della massa corporea.
Queste condizioni incidono sulla funzionalità quotidiana e sull’autostima, richiedendo un approccio riabilitativo mirato.
E qui si inserisce a pieno titolo la fisioterapia dermatofunzionale.
Ruolo della fisioterapia dermatofunzionale
La fisioterapia dermatofunzionale è una branca specialistica che integra conoscenze approfondite di fisiologia cutanea, linfatica e muscolo-fasciale.
Si inserisce in diverse fasi del percorso bariatrico, ad esempio, immediatamente dopo l’intervento di chirurgia bariatrica, con i seguenti obiettivi:
- riduzione dell’edema post-operatorio tramite linfodrenaggio manuale e bendaggi;
- miglioramento del trofismo cutaneo con radiofrequenza, laser a bassa intensità;
- prevenzione e trattamento delle aderenze cicatriziali con mobilizzazioni manuali mirate;
- recupero funzionale con chinesiterapia e rinforzo muscolare;
- preparazione del paziente agli interventi di chirurgia plastica post-bariatrica.
A questo punto il paziente sarà pronto per sottoporsi alla chirurgia post-bariatrica, dove seguirà il supporto del fisioterapista dermatofunzionale.
Chirurgia plastica post-bariatrica
Molti pazienti, dopo il dimagrimento, si sottopongono a interventi ricostruttivi per eliminare la pelle in eccesso e migliorare la funzionalità.
Le procedure più comuni sono:
- Addominoplastica (regione addominale).
- Brachioplastica (braccia).
- Lifting crurale (cosce).
- Mastopessi con o senza protesi.
- Body lift circonferenziale (addome, fianchi, glutei).
Il ruolo del fisioterapista dermatofunzionale è cruciale nel pre e post-operatorio per ridurre complicanze come sieromi, edemi linfatici e cicatrici retraenti.
Pertanto, subito dopo questi interventi il fisioterapista dermatofunzionale valuterà la condizione dei tessuti, la funzionalità delle zone interessate e la riabilitazione adatta in accordo con il medico chirurgo.
L’importanza dell’approccio multidisciplinare
Il successo del percorso post-bariatrico, non dipende solo dall’intervento ma dall’integrazione tra:
- Psicologo esperto in bariatrica coinvolto in tutto il percorso: valuta se il paziente è pronto per una trasformazione completa, lo accompagna rendendolo consapevole dei miglioramenti, ed è di enorme supporto nei momenti difficili.
- Équipe di medici che valutano a monte le condizioni del paziente, prima di sottoporsi all’intervento (cardiache, respiratorie, ecc).
- Nutrizionista che guida il paziente a trovare un nuovo equilibrio alimentare, in alcuni casi gravi, già prima dell’intervento, per raggiungere il peso adatto all’intervento.
- Chirurgo bariatrico.
- Fisioterapista dermatofunzionale per ridurre complicanze e massimizzare il risultato funzionale ed estetico.
- Chirurgo plastico per interventi post-bariatrici.
Grazie a questa sinergia è possibile supportare il paziente costantemente così da ridurre complicanze, migliorare l’aderenza al follow-up e massimizzare i benefici clinici e psicologici per un risultato duraturo.
La fisioterapia dermatofunzionale è un tassello fondamentale della chirurgia bariatrica
La fisioterapia dermatofunzionale si inserisce a pieno titolo nel percorso post-bariatrico, rappresentando un elemento fondamentale per ottimizzare il recupero funzionale ed estetico del paziente.
Non si tratta di un trattamento accessorio, ma di una componente integrata della riabilitazione che consente di migliorare la qualità della vita, sostenere la salute dei tessuti e favorire il reinserimento sociale dei pazienti dopo un percorso di trasformazione così importante.
Riferimenti scientifici
Riferimenti bibliografici
- Mechanick JI, Apovian C, Brethauer S, et al. Clinical Practice Guidelines for the Perioperative Nutrition, Metabolic, and Nonsurgical Support of Patients Undergoing Bariatric Procedures. Endocr Pract. 2019;25(12):1346-1385.
- Sarwer DB, Dilks RJ, Spitzer JC. Psychological considerations of the bariatric surgery patient undergoing body contouring surgery. Plast Reconstr Surg. 2012;130(6):1353-1359.
- Song P, Rudnicki M, Jiang J, Ma C. Body Contouring Surgery in the Massive Weight Loss Patient: An Update and Review of the Literature. Aesthetic Plast Surg. 2020;44(1):41-54.
- Magalhães F, Nascimento DF, Nogueira AC. Dermato-functional physical therapy: scientific evidence and clinical applications. Rev Bras Cir Plást. 2014;29(2):267-275.
- Himpens J, Ramos AC, Welbourn R. Bariatric surgery: new perspectives and future directions. Lancet Diabetes Endocrinol. 2020;8(8):640-650.
Autrice

Dott.ssa Roberta Cagnetta
Esperta in riabilitazione dermatofunzionale e CEO Innovalinfa.

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